Regata dei Gonfaloni: banchetto presso la gastronomia Paluzzi, che è stato anche premiato

Settembre 4, 2017

Presso la sua gastronomia de Il Delfino sita a Sambuceto, Quinto Paluzzi, imprenditore del settore ittico, molto noto nella marineria pescarese, ha tenuto un simposio presso il quale sono state invitate tante personalità e autorità che hanno a che vedere con la marineria pescarese, per festeggiare la tradizionale regata dei gonfaloni che si svolge a Pescara, quest’anno intitolata alla memoria di Giovanni Verzulli, fondatore storico della Regata, recentemente scomparso. Tra le quali spiccano, il contrammiraglio Enrico Moretti, premiato dalla famiglia Verzulli, come le stesso Quinto Paluzzi, comandante della Capitaneria di Porto, il Capitano di Vascello Greco, e Riccardo Padovano, ex assessore alla marineria.

Questa edizione, che è arrivata al 23esimo anno, è interamente dedicata alla memoria di Giovanni Verzullicome ci spiega l’ex assessore alla marina di Pescara, Riccardo Padovano, che insieme a Giustino Patricelli ha ideato la manifestazione della regata dei Gonfaloni. L’idea nasce proprio da un’iniziativa del compianto Giovanni, il quale ha pensato ad una gara dove le varie marinerie potessero sfidarsi con le loro imbarcazioni nel fiume Pescara. Il nome regata dei Gonfaloni deriva dal fatto che ogni marineria viene rappresentata da un gonfalone. Si tratta di una manifestazione che si tiene anche in altre località dove viene chiamata“bagni della voga”. La gara che si svolge sul fiume di Pescara è sulla distanza di un miglio marittimo; alla manifestazione, nel corso degli anni, sono arrivati partecipanti da tutto il Mediterraneo. Anche il Professor Marullo, primario di oculistica dell’Ospedale di Pescara, ha partecipato alcuni anni fa. Questo sottolinea il fatto che si tratta di una regata per vogatori e non per soli canottieri, dal momento che possono parteciparvi tutti. In passato abbiamo avuto ospiti come Puccio Corona e Giampiero Galeazzi. Io sono un sostenitore di questa manifestazione, ma il vero deus ex machina della kermesse è Giovanni Verzulli, del quale conservo un ricordo eccezionale. Attualmente è il figlio Fabrizio Verzulli che ha preso le redini della situazione. Anche l’anno prossimo, non solo la manifestazione sarà dedicata a lui, ma anche il trofeo, che premierà il più giovane vogatore della manifestazione. Un ricordo di Giovanni? Sicuramente era un illuminato ed era sempre avanti con i tempi. Sapeva sempre affrontare i probleme della marineria con scienza e con coscienza. Sicuramente si è trattata di una grossa perdita per tutto il settore.”

Era presente anche il Contrammiraglio Enrico Moretti,  Direttore marittimo della Capitaneria di Porto di Pescara, il quale è stato premiato dalla famiglia Verzulli, per la stima che ha sempre avuto nei confronti del compianto Giovanni: “Penso che la regata dei gonfaloni sia una manifestazione importante, aldilà dell’aspetto agonistico – che tiene a sottolineare – è pur sempre importante, dal momento che tutti ci tengono a vincere ed a fare bella figura. La voga è uno sport duro visto e considerato che bisogna vincere la resistenza della corrente fluviale. Il fatto che diverse marinerie si sfidano per tenere alto il nome del proprio campanile, è una cosa molto bella – riguardo Quinto Paluzzi, dice: lo conosco per motivi di lavoro e si tratta di una persona che stimo molto, veramente poliedrico, il quale si dà da fare in tutti i settori con grande successo. Cosa ne penso sull’unire la festa di Sant’Andrea con la regata? Se ne era parlato, ma penso si tratti di due manifestazioni completamente diverse. La festa di Sant’Andrea prevede la processione in mare, mentre la regata è una manifestazione sportiva. Sono eventi che terrei ben distinti. Questa mattina mi sono trovato bene presso il porto: mi piace remare e mi piace veder remare. Inoltre – conclude il Comandante – fa piacere che un luogo di lavoro come il porto si trasformi per una giornata in luogo di svago.”

Era presente anche il Capitano di Vascello, Giovanni Greco: “Mi occupo di sicurezza della navigazione a livello nazionale presso il comando generale per tutto ciò che è il naviglio maggiore e anche delle barche da pesca.  Questa mattina sono stato a vedere la regata che – ci spiega – sostanzialmente unisce l’attività turistica con quella commerciale. Si tratta della prima volta che vengo a vedere la regata, essendo stato invitato da alcuni conoscenti della zona. Si tratta di una manifestazione molto interessante.

Fabrizio Verzulli, figlio del compianto Giovanni: “La gara viene svolta sulla distanza di un miglio marittimo per gli uomini e di mezzo miglio marittimo per le donne, con partecipanti che arrivano da tutto Il mediterraneo. Vengono premiate le prime tre squadre classificate – la voce è quasi rotta dal pianto quando gli chiedo un ricordo del suo defunto padre – ci manca molto. Era un guerriero, molto bravo e combattivo. Per lui intendiamo continuare questa tradizione.”

UFFICIO STAMPA DE IL DELFINO FLACCO PORTO